Scala pentatonica: 3 semplici pattern che puoi suonare subito

In questo articolo, vogliamo concentrarci su una tipologia di scala abbastanza particolare, ovvero la scala pentatonica.

E’ sicuramente una scala un po’ atipica, perché formata solamente da cinque note, anche se in realtà a livello teorico ne avevamo già parlato diverse volte in passato: qui una panoramica un po’ più completa sulla scala pentatonica maggiore.

La pentatonica è estremamente utilizzata in diversi generi musicali: è propria soprattutto del blues, ma andando un po’ più in profondità, si scopre che moltissimi chitarristi la utilizzano per improvvisare i loro assoli, nei generi musicali più disparati, dal rock, al jazz, fino al pop.

Il tema che in realtà non abbiamo mai del tutto affrontato, anche se forse per un chitarrista rappresenta la cosa più importante, è come andare poi a suonare questa scala sulla chitarra.

Se hai cominciato il tuo percorso chitarristico da poco e stai cercando un po’ di informazioni su qualche scala da utilizzare per esercitarti e “farti un po’ i muscoli”, la pentatonica è uno dei capisaldi che proprio non può mancare tra le tue conoscenze tecniche, pertanto sei decisamente nella pagina giusta!

Oggi infatti ti proponiamo 3 patterns molto semplici, con cui potrai in breve tempo imparare a suonare una fantastica scala pentatonica!

Cominciamo!

PATTERN 1

Il primo pattern riguarda la scala pentatonica di La minore.

La scala dovrà essere eseguita sia in fase ascendente, sia in fase discendente.

Partiamo dalla sesta corda: posizioniamo il dito indice al quinto tasto della corda Mi basso, suonando quindi la nota La.

Successivamente, non andiamo ai tasti subito successivi, ma facciamo un piccolo salto e mettiamo il dito mignolo, quindi quarto dito, sull’ottavo tasto, sempre sulla corda di Mi: suoneremo in questo modo la nota Do.

Sulla corda di La, con il dito indice suoniamo la nota di Re, al quinto tasto e, sempre sulla stessa corda, la nota Mi al settimo tasto con il terzo dito, quindi l’anulare.

Con lo stesso identico schema, facciamo anche per la quarta corda, ovvero quella di Re: primo dito (indice) al quinto tasto, a suonare la nota di Sol e terzo dito (anulare) al settimo tasto, a suonare la nota di La.

E, cos’ come per le due corde precedenti, anche sulla terza corda, quella di Sol, lo schema è lo stesso: primo dito al quinto tasto, così da fare un Do e terzo dito al settimo, così da suonare un Re.

Nelle ultime due corde, invece, lo schema è identico a quello visto sulla prima corda di Mi grave. Sulla corda di Si, il primo dito viene posizionato sul quinto tasto, così da suonare un Mi, mentre il quarto dito, ovvero il mignolo, è successivamente posto all’ottavo tasto, suonando un Sol.

La stessa identica cosa avviene poi sulla prima corda, il Mi alto: primo dito al quinto tasto, suonando un La e quarto dito all’ottavo, per la nota di Do,

Lo schema della dita quindi da tenere in mente, nella scala ascendente, sarà quindi il seguente:

Sesta corda: 1 – 4
Quinta corda: 1 – 3
Quarta corda: 1 – 3
Terza corda: 1 – 3
Seconda corda: 1 – 4
Prima corda: 1 – 4

Ovviamente, la scala discendente, quindi quella che fa il percorso inverso, utilizzerà le stesse dita, secondo questo schema:

Prima corda: 4 – 1
Seconda corda: 4 – 1
Terza corda: 3 – 1
Quarta corda: 3 – 1
Quinta corda: 3 – 1
Sesta corda: 3 – 1

Ecco quindi un pattern di scala pentatonica formato dalla note La, Do, Re, Mi, Sol, davvero di facile esecuzione che è possibile trasportare su tutti i tasti della scala, un po’ come se fosse la posizione di un barrè.

PATTERN 2

Per il secondo pattern, anche questo ovviamente da eseguire sia in fase ascendente che in fase discendente della scala, spostiamoci direttamente al dodicesimo tasto.

Partendo sempre dalla sesta corda, ovvero il Mi basso, con il primo dito suoniamo il Mi al dodicesimo tasto, mentre con il quarto andiamo direttamente al quindicesimo, secondo lo schema 1-4, così da fare la nota di Sol.

Lo stesso identico schema 1-4, viene poi utilizzato anche sulla quinta corda di La: primo dito al dodicesimo tasto che suona un La e quarto dito (mignolo) al quindicesimo, per un Do.

Sulla quarta corda, quella di Re, lo schema varia leggermente, diventando un 1-3: sempre con il primo dito suoniamo il Re al dodicesimo tasto, mentre con il terzo, l’anulare, andiamo al quattordicesimo per fare un Mi.

Stesso identico procedimento sulla terza corda, il Sol, in cui il nostro primo dito suona la nota Sol al dodicesimo e successivamente il terzo dito va al La sul quattordicesimo.

Lo schema si modifica leggermente poi per le ultime due corde, diventando un 2-4 su quella di Si: con il secondo dito, ovvero il medio, suoniamo il Do al tredicesimo tasto e con il quarto invece il Re al quindicesimo.

L’ultima corda, quella di Mi alto, prevede ancora lo schema 1-4, con la nota di Mi al dodicesimo tasto e quella di Sol al quindicesimo.

Ecco qui riassunto lo schema della scala, sia in fase ascendente che discendente

FASE ASCENDENTE

Sesta corda: 1 – 4
Quinta corda: 1 – 4
Quarta corda: 1 – 3
Terza corda: 1 – 3
Seconda corda: 2 – 4
Prima corda: 1 – 4

FASE DISCENDENTE

Prima corda: 4 – 1
Seconda corda: 4 – 2
Terza corda: 3 – 1
Quarta corda: 3 – 1
Quinta corda: 4 – 1
Sesta corda: 4 – 1

PATTERN 3

Potremmo considerare questo terzo e ultimo pattern una piccola “variazione” del secondo.

Spostandoci indietro di due tasti rispetto al precedente, posizioniamoci con il dito indice al decimo tasto, sulla sesta corda di Mi grave.

Con il primo dito suoniamo la nota di Re, mentre con il terzo quella di Mi, secondo lo schema 1-3.

Sulla corda successiva, quella di La, lo schema è sempre 1-3: con il dito indice suoniamo la nota Sol, mentre con l’anulare la nota di La.

La piccola grande modifica di questo terzo pattern, avviene però sulla quarta corda di Re: utilizziamo inizialmente ancora lo schema 1-3, suonando al decimo e al dodicesimo tasto le note Do e Re, rispettivamente con il dito indice e il dito anulare.

Successivamente, sempre con il dito anulare, rimaniamo sulla quarta corda, spostandoci in avanti di due tasti e suonando il Mi al quattordicesimo tasto, ovviamente della quarta corda.

Nella fase discendente della scala, le note di Re e di Do sulla quarta corda, verranno ovviamente eseguite entrambe con il dito indice.

Il proseguo del pattern è identico al numero due visto precedentemente.

Sulla corda di Sol, lo schema è 1-3, suonando il Sol al dodicesimo tasto e il La al quattordicesimo, così come avevamo precedentemente visto, sulla corda di Si, viene utilizzato il secondo dito al tredicesimo tasto per suonare un Do e il quarto sul quindicesimo per fare il Re.

Si conclude poi sull’ultima corda, con lo schema 1-4, con le note Mi e Sol, rispettivamente al dodicesimo e al quindicesimo tasto.

Ecco di seguito lo schema delle due scale:

FASE ASCENDENTE

Sesta corda: 1 – 3 (al decimo tasto)
Quinta corda: 1 – 3 (al decimo tasto)
Quarta corda: 1 – 3 – 3 (al decimo e poi passo al dodicesimo)
Terza corda: 1 – 3
Seconda corda: 2 – 4
Prima corda: 1 – 4

FASE DISCENDENTE

Prima corda: 4 – 1
Seconda corda: 4 – 2
Terza corda: 3 – 1
Quarta corda: 3 – 1 – 1
Quinta corda: 3 – 1
Sesta corda: 3 – 1

Una volta che avrete raggiunto una certa confidenza con questa scala, potrete divertirvi nel cercare di farla sempre più rapidamente, per cercare di aumentare l’elasticità della vostra mano sinistra!

Se l’articolo vi è piaciuto, scriveteci nei commenti qui sotto cosa ne pensate!!

Tornate a trovarci presto qui su impararelachitarra.com, per tanti contenuti, curiosità e informazioni sul mondo della chitarra!

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