La perfetta giornata chitarristica in quarantena… Per migliorare!

Come ormai chi ci segue saprà, dall’inizio di questa reclusione forzata abbiamo dato il via a questa specie di rubrica, dal titolo “La chitarra in quarantena”: vogliono essere esercizi, consigli e metodi per aiutarvi a mettere a frutto questo tempo in più che ci viene dato, non pensando a tutto quanto succede, ma anzi, concentrandoci solo sulla nostra amata chitarra!

Si sa, il tempo a disposizione per alcuni in questo periodo è davvero dilatato: la giornata sembra non passare mai, salvo poi mettersi a fare qualcosa anche di molto banale e accorgersi che improvvisamente è volata via!

Senza la giusta organizzazione e un po’ di disciplina, il rischio concreto diventa quello di non riuscire a fare nulla di realmente produttivo!

Per questo, noi di impararelachitarra.com abbiamo pensato di darvi una mano in questo aspetto un po’ delicato: è possibile, al netto di smart working, pranzi e cene, organizzare la perfetta giornata chitarristica? E come?

Leggete fino alla fine e troverete una serie di spunti che vi potranno decisamente essere utili: ecco quindi come organizzare la perfetta giornata chitarristica tra le mura di casa!

MATTINA

Avendo tutta la giornata a disposizione, è un’ottima cosa partire a fare qualcosaina sulla chitarra fin dalla mattina, sicuramente il momento più produttivo dell’intera giornata.

Ipotizzando una sveglia intorno alle 8 del mattino, dopo una buona colazione e un po’ di tempo per prepararsi, la cosa migliore è quella di dedicare 30-45 minuti a qualche esercizio di riscaldamento.

È difficile cominciare a suonare a freddo, pertanto cercate sempre di dedicare i primi 2-3 minuti del vostro tempo ad un’accurata preparazione: massaggiatevi entrambe le mani come se steste spalmandoci sopra della crema e ripetete questo esercizio più volte.

Un altro esercizio utilissimo è sicuramente quello dello stretching: così come i muscoli delle gambe ne hanno bisogno prima di un’attività sportiva, lo stesso si può dire delle nostre dita!

Chiudete la mano a pugno, dopo qualche secondo, apritela, facendo in modo di separare e distendere tutte e cinque le dita: ripetete questo gesto con entrambe le mani!

Alla fine di questi pochi minuti, sentirete sicuramente le mani più “calde”: sarete pronti per cominciare la vostra esercitazione!

In questo primo scaglione mattiniero, il consiglio è quello di concentrarsi sulle scale, dedicandovi a quelle che più vi mettono in difficoltà, cercando anche di aumentare gradualmente la velocità: oltre a riscaldare la mano, infatti, ne potrete approfittare per migliorare ulteriormente la vostra tecnica sullo strumento!

Un’altra ottima maniera per mettere a frutto queste prime ore della giornata è quello di provare a districarvi anche con le altre tecniche, come per esempio l’arpeggio: esistono una serie infinita di esercizi utili, per chi volesse provare a migliorare anche in questo fondamentale, ma le tecniche fa poter migliorare sono davvero moltissime, anche a seconda di quello che è il vostro genere preferito e il tipo di musica che siete soliti suonare.

Una volta passati questi primi 30-45 minuti, potete mettere via la chitarra e dedicarvi alle altre attività: più tardi, sarà tempo di riprenderla in mano!

TEMPO DI ALLENAMENTO: 30-45 minuti

FOCUS DELL’ALLENAMENTO: Riscaldamento e esercizio tecnico (scale, arpeggi, ecc…)

POST-PRANZO

Passata la mattina lavorando o facendo tutta quelle serie di cose che, purtroppo o per fortuna, in casa sono sempre indispensabili e finito di pranzare, è di nuovo tempo di prendere in mano lo strumento.

Solitamente, le ore del primo pomeriggio sono ottime, perché c’è quiete e tranquillità e potrete trovare più facilmente la concentrazione per dedicarvi alla chitarra: probabilmente, se abitate in condominio, in queste ore non si potrà fare troppa confusione, per questo evitate di accendere a manetta i vostri amplificatori svisando a più non posso, a meno che non vogliate avere grane con i vicini per colpa nostra!

Comunque, tranquilli, è pieno di cose che si possono provare e studiare anche senza troppo rumore: in queste prime ore del pomeriggio, il consiglio spassionato è quello di concentrarvi su tutte quelle cose, in un assolo oppure in un pezzo nuovo, che proprio non vi vengono.

In questo caso, vi consigliamo di dedicare a questa seconda parte di allenamento circa un’oretta, fatta bene e con concentrazione: non servirà molto di più.

Analizzate nel dettaglio il vostro assolo, oppure la vostra canzone: quali sono quei passaggi, magari quel determinato cambio di accordi o una particolare tecnica o posizione che proprio non vi riesce?

Ecco, concentratevi solamente su quella.

Scandagliatela con attenzione, separatela dal resto e prendetevi del tempo per stare solamente su quel punto preciso: in questo modo, sarete in grado di migliorare molto velocemente tutte quelle parti che, in un certo senso, vi fanno un po’ “dannare”.

Provate, riprovate, insistete, sempre ricordando però di eseguire quei passaggi in maniera estremamente lenta, per dare modo al vostro cervello di immagazzinare i movimenti da trasmettere poi alle vostre dita!

Vedrete che in poco tempo, vi accorgerete di quanto questo modo di lavorare vi tornerà utile!

TEMPO DI ALLENAMENTO: 60 minuti

FOCUS DELL’ALLENAMENTO: Sistemare i passaggi più complicati di un brano o di un assolo

TARDO POMERIGGIO

Una volta messa via la chitarra e trascorso l’intero pomeriggio in altre attività, consigliamo di riprenderla in mano per altri 20-30 minuti nel tardo pomeriggio, intorno alle 18.30 o 19.

Prima di mettersi a preparare la cena, infatti, può essere decisamente utile rilassarsi un po’ con lo strumento: in questo caso, la cosa migliore sarebbe probabilmente quella di dedicare questo piccolo spazio a un breve riepilogo di quanto fatto durante la giornata, sia durante la mattinata che nel corso del primo pomeriggio!

Ipotizzando, come abbiamo appunto detto, 20-30 minuti di lavoro, un’ottima idea potrebbe essere quella di spezzare in due parti questa breve fase: nella prima, riprendete in mano il lavoro svolto in mattinata, provando ancora un po’ di scale, un po’ di arpeggi, insomma, tutte quelle tecniche che, come benzina, avete messo nel “serbatoio” delle vostre mani.

Come abbiamo detto, deve essere giusto un breve ripasso, quindi non è necessario perderci poi troppo tempo, vi basteranno giusto 10-15 minuti di lavoro!

Allo stesso modo, nella seconda parte, tornate su quel punto dell’assolo, della canzone o di qualsiasi cosa stiate studiando nel particolare, per valutare se, a distanza di qualche ora, quello che vi sembra di aver perfezionato, effettivamente “tiene”: è appunto un brevissimo lavoro di riepilogo, da fare magari in quei momenti morti, in cui aspettate che si liberi il bagno, oppure sta bollendo l’acqua per la pasta!

TEMPO DI ALLENAMENTO: 20-30 minuti

FOCUS DELL’ALLENAMENTO: Brevissimo riepilogo del lavoro svolto nelle sedute precedenti

DOPO CENA

Un ultimo spazio giornaliero utile, se proprio non danno niente che vi interessi in Tv e le serie su Netflix le avete viste quasi tutte, è quello del dopo cena, forse il momento di maggiore relax di tutta la giornata!

Questo spazio, con la pancia piena e la voglia totale di rilassarsi, deve essere dedicato solamente a quello che avete voglia di suonare, non pensando ad esercizi, tecniche e altre cose, sicuramente molto utili, ma che richiedono anche tantissima concentrazione.

Durante la serata invece sentitevi liberi, se ne avete la possibilità sfogatevi anche con un ampli, tenuto sempre a volume bassissimo, per carità, e, in generale, dedicatevi soprattutto alle canzoni che più vi piace suonare, che vi rilassano maggiormente e che vi fanno veramente “godere”.

Deve essere appunto uno spazio completamente spensierato, di totale svago: una suonata libera e godereccia, per chiudere al meglio un’altra giornata in casa e prepararsi, speriamo con un maggiore ordine mentale, alla prossima!

TEMPO DI ALLENAMENTO: A piacimento

FOCUS DELL’ALLENAMENTO: Suonare liberamente

E voi? Avete qualche altro consiglio da aggiungere o qualcosa che in questi giorni state facendo di particolare con la chitarra? Scrivetecelo nei commenti qui sotto!

Tornate a trovarci presto su impararelachitarra.com per tanti contenuti sulla nostra più grande passione: la chitarra!

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