Chitarra in quarantena: 7 esercizi per rimanere allenati (e migliorare)

Come procede il periodo di quarantena, ragazzi?

La situazione è tale per cui ormai siamo, praticamente tutti, obbligati a rimanere in casa e noi di impararelachitarra.com non ci stancheremo mai di ricordare quanto sia importante continuare a farlo, sia per la nostra salute, ma soprattutto per quella di tutte le persone più fragili!

Ci auguriamo che questo periodo di isolamento forzato vi stia facendo riscoprire delle cose piacevoli, magari qualche passione che avevate dimenticato oppure qualche bel libro riposto in un angolo nascosto della vostra libreria.

Noi, dalla nostra, vogliamo continuare la serie che abbiamo iniziato ormai due settimane fa, dal titolo “La chitarra in quarantena”: cercando nella sezione “articoli” del nostro blog, troverete i primi due “episodi”, in cui consigliavamo rispettivamente 10 canzoni italiane e 10 canzoni straniere da riscoprire con la nostra amata chitarra.

Oggi, tuttavia, ci vogliamo spostare su un terreno un po’ più “teorico”, concentrandoci sul puro studio e sull’allenamento: in questi giorni in cui probabilmente le vostre lezioni saranno sospese, ci sono alcuni esercizi utili per rimanere in allenamento e non perdere il ritmo?

A questa domanda vogliamo rispondere, consigliandovi 7 esercizi utilissimi per rimanere in allenamento e, anzi, provare ad incrementare la vostra capacità tecnica, adesso che abbiamo tutti un po’ più di tempo a disposizione!

Ci siete? Cominciamo!

1. APPROFONDIRE GLI ARPEGGI

Un primo utilissimo esercizio per rimanere in allenamento con la nostra chitarra, è senza ombra di dubbio quello di approfondire gli arpeggi. Troppo spesso, infatti, questa tecnica viene in un certo senso “snobbata” da moltissimi chitarristi, più concentrati sulla velocità, il virtuosismo, magari un bell’assolo o una semplice canzone suonata utilizzando lo strumming.

In realtà, l’arpeggio è una tecnica meravigliosa: oltre a offrire la possibilità di gustarsi pezzo per pezzo ogni singola nota, è anche una delle colonne portanti del fingerstyle, uno dei modi più fantastici per suonare la chitarra acustica!

Sicuramente, in questi giorni di isolamento forzato, il tempo non mancherà!

Noi consigliamo di dedicare un piccolo spazio quotidiano agli arpeggi, anche solo di 10 semplici minuti: online, si possono trovare una marea di schemi utilissimi, che se riuscirete a padroneggiare un minimo, vi offriranno la possibilità di crescere infinitamente dal punto di vista tecnico e di avere un’ulteriore arma per godervi ancora di più la magia della chitarra!

2. MANTENIMENTO DELLE SCALE

Un altro esercizio utilissimo, va da sé, è quello del mantenimento delle scale! Noi di impararelachitarra.com abbiamo dedicato davvero moltissimi articoli a questo argomento, sia perché le scale sono tantissime, con tipologie, forme e utilizzi differenti, sia perché rappresentano l’esercizio in assoluto più utile per aumentare il vostro livello tecnico sullo strumento.

Sono importantissime principalmente per due ragioni: innanzitutto, se eseguite anche attraverso l’utilizzo del metronomo, vi danno la possibilità di imparare il senso del tempo musicale e quindi di “andare a tempo”, come si dice nel gergo. Secondariamente, sono il mezzo principale per arrivare a fare in scioltezza quello che molti chitarristi prediligono, ovvero gli assoli: quasi tutti gli assoli più famosi, quelli che più amate e che avete ascoltato e riascoltato, sono basati su scale di varia natura.

Anche in questo caso, non è necessario perderci troppo tempo: bastano 10-15 minuti di esercizio fatti bene, in cui vi ci dedicate in maniera attenta e concentrata, per vedere subito degli enormi progressi!

3. AUMENTARE LA VELOCITÀ DELLE SCALE

Strettamente legato all’esercizio di prima, c’è indubbiamente quello di aumentare la velocità delle scale. Diventare dei super virtuosi, molto spesso, è uno dei principali obiettivi di chi si avvicina alla chitarra, soprattutto quella elettrica, per tantissime ragioni: perché si è attratti da tutti quei chitarristi che fanno tantissime note in poche tempo, perché si genera un inevitabile desiderio di emulazione e perché sì, in fondo fare un assolo superveloce fa sempre figo.

Aumentare la velocità delle scale, naturalmente in maniera graduale, può quindi essere un ottimo esercizio, anche se per farlo è indispensabile servirsi di uno strumento preziosissimo come il metronomo, che ci aiuta nel darci il tempo.

Il consiglio, in questo senso, è quello di aumentare leggermente i bpm ogni giorno, quando ovviamente la scala viene in maniera sciolta e “pulita”. Tuttavia, un consiglio spassionato da musicisti: pur essendo indubbiamente utile diventare veloci sulla tastiera, non concentratevi esclusivamente su quello! La musica, infatti, non è solamente tecnica e velocità, basti pensare a quello che probabilmente è il più grande chitarrista di sempre,

Eric Clapton, che veniva soprannominato “Slowhand”, ovvero “mano lenta”: per questa ragione, tenete sempre un occhio sulla velocità, senza però dimenticarvi che la musica è anche tanto altro!

4. ESERCITARSI NELLO STRUMMING

Gli strumming patterns sono tutti quelli schemi di pennata utilizzati da coloro che suonano la chitarra acustica senza avvalersi del fingerstyle. Indubbiamente, rappresentano una delle tecniche più comuni e chitarristicamente “popolari”: tutti quelli che cominciano a suonare la chitarra, partono imparando un paio di semplici patterns, che poi via via si evolvono, mano a mano che cresce la propria abilità sullo strumento.

Oggi è molto semplice trovare online tantissimi esercizi al riguardo, svariati patterns da adattare alle varie canzoni che vi capita di ascoltare e che successivamente cercate di riprodurre! Pertanto, anche in questo caso, consigliamo un po’ di esercizio quotidiano, di pochi minuti, magari provando ogni giorno un pattern diverso: siamo sicuri che, in pochissimo tempo, otterrete degli enormi benefici e vi sentirete molto più sicuri!

5. RECUPERARE LA PENNATA ALTERNATA

Un altro esercizio che può essere utile fare è quello della pennata alternata, che consente di utilizzare il plettro su una corda sia verso il basso, come spesso accade, ma anche nel verso opposto, ovvero verso l’alto.

Abbiamo utilizzato proprio il verbo “recuperare”, perché sappiamo che in effetti spesso è una tecnica che viene un po’ dimenticata, lasciata in disparte, anche se può risultare molto importante, soprattutto per l’esecuzione di determinati pezzi che espressamente la richiedono.

Anche in questo caso, consigliamo di dedicarle un piccolo spazio quotidiano: 5-10 minuti al giorno utilizzando il plettro e muovendolo su e giù su un ogni corda, prima utilizzando il “palm-mute” e poi collegando questo esercizio all’esecuzione di una scala a vostra scelta! Anche questo sarà un ottimo modo per mantenervi in allenamento, unendo quindi due aspetti fondamentali, la pennata alternata e la scala!

6. VELOCIZZARE IL CAMBIO ACCORDI

Si sa, per chi suona la chitarra acustica, gli accordi sono in assoluto l’aspetto centrale: si lavora mesi o addirittura anni per conoscerli e padroneggiarli tutti e, soprattutto, per riuscire a cambiarli a tempo, all’interno della canzone che si sta eseguendo!

Ogni chitarrista ha accordi che riesce a cambiare meglio e altri con cui invece fa decisamente più di fatica. Può essere molto utile, quindi, sfruttare questi giorni di isolamento per riprendere un po’ in mano il discorso del cambio accordi.

Quali sono quelli con cui avete più difficoltà, che vi fanno impiegare lunghi, interminabili secondi per collocare le dita nel posto e giusto e suonarli?

Analizzateli, studiateli e poi esercitatevi nel cambio, magari mentre studiate una canzone che vi piace e che contiene proprio quelle determinate posizioni! Anche questo sarà un modo per crescere tecnicamente e per colmare le lacune che, inevitabilmente, ogni chitarrista si porta dietro!

7. IMPARARE POSIZIONI NUOVE CON LE ACCORDATURE APERTE

Un ultimo esercizio a nostro parere molto utile da fare in questi giorni di quarantena, è quello di imparare posizioni nuove grazie alle accordature aperte. A questo tema, avevamo già dedicato un paio di articoli, perché lo riteniamo davvero interessante.

Le accordature aperte sono un mondo a parte, per alcuni chitarristi davvero fascinoso ed misterioso e al quale, una volta scoperto, non riescono più a rinunciare.

Si entra in una dimensione sonora nuova, differente e la cosa estremamente interessante è che ogni accordatura aperta ha la propria, unica e particolarissima.

Si tratta semplicemente di accordare le corde della chitarra secondo nuovi schemi, spesso liberi, cosicché le corde a vuoto diano un accordo già formato. Con questo tipo di accordature, si suonano accordi in posizioni nuove, diverse, impossibili da riprodurre con l’accordatura standard.

Ecco, in questi giorni di isolamento, consigliamo di dedicare del tempo anche a questo aspetto: imparare nuove posizioni, vi aiuterà indubbiamente ad ampliare il vostro bagaglio di conoscenze chitarristiche e avrete nuove prospettive, anche molto entusiasmanti, con cui approcciarvi allo strumento!

Nuovi mondi sonori si apriranno, canzoni che potranno essere eseguite modificando lo stile e le sonorità… Insomma, quale momento migliore di questo per esplorare anche questo meraviglioso territorio?

E voi, avete qualche altro esercizio che volete aggiungere e di cui non abbiamo parlato? Scrivetecelo nei commenti qui sotto!

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