Il KIT indispensabile per il chitarrista acustico

Amate la chitarra acustica? Bé, a pensarci bene, come si fa a non amarla??

Scherzi a parte, siete stati davvero in molti, ultimamente, a scriverci chiedendoci, oltre a continuare ovviamente a parlare di chitarra a tutto tondo, come abbiamo sempre cercato di fare, di dedicare maggiore attenzione anche alla chitarra acustica.

Eh sì, possiamo dire, senza nessun timore di essere smentiti, che questa tipologia di chitarra sta godendo, negli ultimi anni, di una vera e propria rivalutazione!

Sono davvero tantissimi i chitarristi che, nati magari sotto l’influsso di altri generi musicali ed influenze chitarristiche, hanno deciso di dare una vera e propria sterzata al proprio percorso, buttandosi anima e corpo nel fantastico mondo acustico.

Già, la chitarra acustica è bella proprio perché offre davvero un’ampissima gamma interpretativa: può essere suonata ritmicamente, attraverso degli strumming patterns, ma si può anche decidere di pizzicare le corde, di arpeggiare, di utilizzare la tecnica del fingerstyle, di usare la cassa armonica in maniera percussiva…

Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta e, noi di impararelachitarra.com, stiamo proprio pensando qualcosa a riguardo… ma ne parleremo a tempo debito!

Oggi invece vogliamo parlare di un altro aspetto molto importante, per un chitarrista acustico: l’attrezzatura necessaria. Già: si può essere tecnici e capaci quanto si vuole, ma senza gli strumenti giusti, ci si ritroverà molto spesso in un mare di guai!

Volete conoscere il kit ideale del perfetto chitarrista acustico?

Ecco a voi le 10 cose che un chitarrista acustico deve assolutamente avere sempre con sé!!

Leggete qui!

1. CORDE DI RICAMBIO

State suonando, magari ad un concerto, davanti a tutti i vostri amici che entusiasti vi stanno battendo le mani e, all’improvviso, succede: una corda si rompe!

Bé, questo che può suonare come uno scenario catastrofistico è in realtà all’ordine del giorno per qualunque chitarrista, anche quelli più celebri, con la differenza che, loro, hanno qualcuno che prontamente giunge in soccorso, prende la chitarra e cambia la corda.

E, invece, noi comuni mortali? Come possiamo fare? Purtroppo, non ci sono molte alternative: la corda ce la dobbiamo cambiare da soli!

Se non sai come fare ecco una guida in 10 passi per cambiare le corde alla chitarra, spiegata PASSO-PASSO in modo semplice!

Il vero problema, però, sorge quando ci dirigiamo verso la custodia della chitarra, apriamo la sacca interna e… niente, delle corde nemmeno l’ombra!!

Bene, in questo caso, siete ufficialmente autorizzati ad entrare nel panico vero.

Ecco perché, la prima cosa che un chitarrista deve sempre avere con sé è proprio una banalissima muta di corde di ricambio o, magari in aggiunta, qualche vecchia corda sfusa riutilizzabile in caso di emergenza.

Correte subito a comprarne una e a metterla nella custodia!!

2. ACCORDATORE

Un accessorio, un semplice accessorio alla cui funzione, però, gioca un ruolo di vitale importanza.

Eh sì, perché l’accordatore per un chitarrista è un po’ quello che gli scarpini rappresentano per uno che gioca a calcio: ve lo immaginate un calciatore che sta in campo scalzo??

Allo stesso modo, riuscite a pensare ad un chitarrista che suona scordato?

Noi, purtroppo, ne abbiamo sentito qualcuno dal vivo e, vi assicuriamo, è uno spettacolo al quale desidereremmo non partecipare mai più.

Suonare con una chitarra accordata, rappresenta l’ABC del chitarrismo: prima di ogni esibizione, ma anche prima di cominciare un normale allenamento casalingo, è ottima abitudine quella di controllare lo stato di accordatura del nostro strumento.

Sul palcoscenico, vi consigliamo i meravigliosi accordatori a clip, che potete comodamente collocare sulla paletta della vostra acustica.

In altre situazioni più “informali”, potete scaricare alcune app sul vostro telefono che vi permetteranno di accordare la chitarra in maniera comunque estreamamente accurata!

3. PILA DI RICAMBIO

La pila della chitarra rappresenta un vecchio tranello nel quale i chitarristi meno navigati è ampiamente probabile possano cadere.

Eh sì, perché chi è un po’ più “sgamato”, sa bene che anche questo è un aspetto che, durante un concerto o un’esibizione pubblica, rischia di fregarti brutalmente.

Come immaginiamo ben saprete, le chitarre acustiche amplificabili, hanno al loro interno una batteria che gli consente di produrre un suono quando attaccate a strumenti di amplificazione del suono e, ovviamente, questo è possibile solamente con una batteria funzionante.

In parole povere, finita la batteria, finita la festa!

Ed è capitato un po’ a tutti, eccome se è capitato…

Momenti di vero panico quando ci si accorgeva che la pila di ricambio mancava.

Bisognava sperare in qualche fonico provvisto e generoso o in qualche… botta di culo!!

Ecco perché vi consigliamo assolutamente di munirvi di una pila di ricambio, che molto spesso è quella da 9V.

Tenetela lì, al calduccio, perché in qualunque momento vi potrebbe servire!!

4. TRACOLLA

Bé, la tracolla è un grande classico, un evergreen degli accessori di chitarra più utilizzati, è quella che vi consente di stare belli in piedi e sorridenti davanti alle fans mentre suonate, è quella che vi fa sorreggere senza sforzo il peso della vostra chitarra, e che vi consente di muovervi liberamente sul palcoscenico.

Già, si può davvero fare a meno di almeno una tracolla, nel vostro kit? Assolutamente no!

Se poi, volete essere un po’ istrionici ed originali, se ne trovano di davvero carine in commercio o su internet, tra l’altro senza neanche bisogno di provarle perché, come ben saprete, si possono tranquillamente allungare o accorciare alla bisogna.

Se avete due soldi da spendere o un regalo da richiedere, quindi, non esitate a prendere una tracolla, un’altra di quelle cose che categoricamente vanno tenute sempre con voi!

5. PLETTRO

E come si fa, in questo mare di oggetti, a tralasciare il plettro?

Il plettro, per un chitarrista acustica, è un fedelissimo compagno di viaggio, quasi un migliore amico, di cui veramente non ci si può mai rischiare di separare.

Basti solamente pensare che, alcuni chitarristi, hanno dei plettri personalizzati con il loro nome e spesso, a fine concerto, lanciano in mezzo al pubblico quello usato in quella particolare serata: chi riesce ad accaparrarselo, se lo tiene e lo conserva gelosamente come una vera e propria reliquia.

Di plettri ne esistono fondamentalmente di tre tipologie: duri, medi e morbidi.

Ognuno di questi, si abbina a diversi generi e stili musicali ed ogni chitarrista decide, secondo il proprio gusto e le proprie esigenze, di volta in volta quale utilizzare.

Ovviamente, il consiglio molto banale che ci sentiamo di dare è quello di essere muniti di ben più di un plettro soltanto: sarebbe un’ottima abitudine quella di averne con sé una buona quantità, eventualmente da tenere nel portaplettri, che molti chitarristi decidono di apporre sulla spalla della chitarra.

6. TRONCHESINO

Il tronchesino è una di quelle “chicche” che potremmo darvi. Giustamente, in questo momento, vi starete chiedendo: ma, di preciso, cosa me ne posso fare di un tronchesino, all’interno della mia custodia?

La risposta è presto detta. Se ci fate caso, ogni volta che decidete di cambiare le corde alla vostra chitarra, sulla paletta ne rimangono lunghi pezzi penzolanti, molto brutti esteticamente ma, soprattutto, estremamente pericolosi per gli occhi.

Ecco, questi tratti di corda rimanenti, è bene vengano rimossi il prima possibile, proprio per evitare pericolosi incontri ravvicinati con parti del corpo molto a rischio.

E, dunque, quale potrebbe essere lo strumento migliore per fare un piccolo lavoro “di precisione” sulla corda? Esattamente, un tronchesino!

Se ne avete uno in casa utilizzate quello, altrimenti correte ad acquistarlo: fidatevi, sarà una spesa di cui non vi pentirete!

7. PANNO DI COTONE

Anche la chitarra, come qualsiasi altra cosa, tende a sporcarsi e, di conseguenza, sia per un discorso estetico, ma soprattutto di utilizzo tecnico, deve essere pulita.

Un panno, magari in pelle di daino, che possa aiutarvi a ripulire per bene la vostra chitarra, è senza ombra di dubbio una di quelle cose che non possono assolutamente mancare tra gli accessori della vostra chitarra: vi aiuterà sicuramente a togliere polvere, manate e ditate che inevitabilmente si vengono a creare e vi aiuterà a rendere lo strumento anche più bello da vedere.

8. SPRAY SPECIFICO PER LA PULIZIA

Un ottimo spray per la pulizia della chitarra acustica che, senza voler fare nessun tipo di pubblicità, vi consigliamo di utilizzare è il Guitar Polish che vi consente di lucidare lo strumento, e di tenerlo anche e soprattutto al riparo dal sudore delle mani e dagli effetti che questo rischia di avere sul legno.

Non è necessario diventare maniaci e pulire il proprio strumento ogni volta che si inizia e che si finisce di suonare ma, molto semplicemente, basta farlo una volta ogni tanto.

La cosa che sicuramente ci sentiamo di consigliare, però, è quella di avere sempre e costantemente a portata di mano uno spray specifico per la pulizia del vostro strumento, che fa parte proprio di quel kit ideale che un chitarrista acustico deve (o, diciamo, dovrebbe…) avere assolutamente sempre con sé.

9. CAPOTASTO MOBILE

Anche al capotasto mobile, giusto per far capire quanto lo riteniamo realmente fondamentale nella vita di ogni chitarrista acustico, abbiamo dedicato un intero articolo.

Che cosa sia, lo sappiamo fin troppo bene, ma ripeterlo non guasta mai: trattasi di un accessorio che, agganciato al manico, blocca tutte e 6 (o 12) corde in corrispondenza di un determinato tasto, creando in pratica un nuovo inizio del manico e quindi un nuovo capotasto.

Le sei corde della chitarra produrranno note più alte di un semitono se il capotasto sarà posizionato sul primo tasto, di un tono sul secondo, di un tono e mezzo sul terzo e così via.

Vi potrà tornare utilissimo nelle situazioni più disparate (e disperate…): quando accompagnate un cantante che esegue un pezzo in una tonalità diversa, di cui però non conoscete gli accordi, oppure quando avrete voglia di sperimentare nuove sonorità sulla vostra acustica.

Qualunque sia l’uso che volete farne, il capotasto mobile è uno di quegli accessori che, per nessuna ragione al mondo, può mancare nel kit ideale del perfetto chitarrista acustico!!

10. UN LEGGIO

The last, but not the least, che decidiate di suonare in casa in mutande oppure abbiate il concerto a cui tenete di più al mondo, potrebbe tornarvi decisamente utile avere a portata di mano un leggìo e questo per una serie di ragioni.

Innanzitutto per la sua funzione principale, ovvero quella di permettere al solerte musicista di posizionarci sopra i suoi fedelissimi spartiti e buttarci sempre un occhio, qualora dovesse avere un vuoto di memoria o scordarsi un determinato accordo.

E poi, secondariamente, in concerto un leggìo può essere utile per appoggiargi sopra tutta una serie di cose, tra cui indubbiamente anche molti degli oggetti che abbiamo fin qui elencato, che altrimenti non sapreste dove mettere e, credeteci, sembra una sciocchezzuola, ma vi potreste accorgere che il problema potrebbe rivelarsi meno banale del previsto.

Poi, in fondo, un leggìo non porta via troppo spazio, è leggero, quindi, che male mai potrà fare, riservare un posticino anche per lui?

Siamo arrivati alla fine! Hai qualcos’altro da suggerire o da proporre, tra gli accessori che assolutamente un chitarrista acustico deve avere sempre con sé?

Faccelo sapere nei commenti qui sotto!

 

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