Come leggere una tablatura per chitarra

Quello di cui vi vogliamo parlare oggi, riguarda un aspetto importantissimo della vita di un chitarrista: ci riferiamo a come leggere le tablature, come si scrivono, cosa stanno ad indicare i simboli che possiamo trovare all’interno di una TAB, ecc…

In questo caso, ci rivolgiamo soprattutto a quelli che hanno da poco cominciato a suonare la chitarra elettrica.

Quindi proseguiamo con la parte teorica riguardante la chitarra, se vuoi approfondire per capire meglio i concetti di oggi ti consiglio di dare un occhiata a delle nozioni di teria semplici per chitarra, ma comunque molto importanti!

Ti sarà capitato (e se non è accaduto ancora, succederà a breve), di imbattervi in strane linee con sopra scritti dei numeri: ecco, quelle sono le tablature, meglio note con l’abbreviazione TAB.

Attenzione, però: le tablature non devono sostituirsi alla lettura della musica!

Crediamo che imparare a leggere e scrivere la musica, infatti, rimanga fondamentale per qualunque musicista che voglia ritenersi “completo”: le TAB vogliono solamente essere una “semplificazione chitarristica”, che può aiutare il musicista leggermente meno esperto ad imparare un riff o un assolo di chitarra in un tempo non troppo dilatato.

Abbiamo pensato per te di rispondere ad alcune domande, semplici e precise, sulle tablature, per aiutarti a capire bene questo modo di scrittura della musica e potertene quindi servire a piacimento, per imparare i più disparati riff e assoli di chitarra!

Alla fine, trovererai poi un esempio pratico dell’introduzione di un notissimo brano dei Led Zeppelin, ovvero “Stairway to heaven”, che vi potrà essere estremamente utile per entrare ulteriormente nel dettaglio.

CHE COS’E’ UNA TABLATURA?

La tablatura altro non è che un metodo alternativo di scrittura musicale, nella quasi totalità dei casi applicata al basso e alla chitarra.

Ha origini antiche, infatti le antenate della tablatura venivano chiamate “Intavolature”, ed erano tipiche della musica rinascimentale e barocca del 1400 e 1500.

Anziché usare la tradizionale notazione musicale, la tablatura usa segni differenti, che nel corso del tempo si sono via via evoluti, fino a diventare i moderni numeri che utilizziamo oggi.

COME E’ SCRITTA UNA TABLATURA?

Dopo questi brevi accenni storici, veniamo alla parte che davvero ci interessa, ovvero come viene scritta una tablatura.

Normalmente la tablatura viene trascritta sotto alla parte di spartito musicale corrispondente, per dare al musicista la possibilità di un raffronto “in diretta”.

Essendo qualcosa pensato per due strumenti a corda come basso, ma soprattutto chitarra, sulla tablatura non troverete i 5 righi del tradizionale pentagramma musicale, bensì le 6 corde della chitarra, nominate dal basso verso l’alto.

E High (Mi Alto)
B (Si)
G (Sol)
D (Re)
A (La)
E Low (Mi Basso)

Su queste 6 corde, troverete dei numeri: sono i tasti in cui andare a suonare la corda.

Per esempio, se trovo un 7 sulla terza corda (partendo dal basso), io saprò che dovrò suonare la nota collocata al settimo tasto della corda di Re, di conseguenza la nota di La.

Lo stesso identico procedimento dovrà essere applicato in tutti gli altri casi.

COME SI LEGGE UNA TABLATURA?

Una tablatura possiede una propria tecnica particolare per essere letta. Innanzitutto, ti capiterà spesso di trovare due o più numeri allineati verticalmente. In questo caso, le note selezionate vanno rigorosamente suonatate simultaneamente, come se fossero un accordo.

La lettura della tablatura procede esattamente come nella nostra scrittura tradizionale, come fosse un articolo di giornale o un libro, ovvero da sinistra verso destra.

Esattamente come uno spartito musicale, la tablatura è suddivisa in battute, che sono corrispondenti a quelle dello spartito musicale che a volte affianca la tab stessa.

A questo proposito, se sei in grado di leggere la musica, tieni d’occhio anche la musica scritta sopra, per capire se quello che stai suonando è giusto oppure no: considerala una sorta di “prova del 9”!

COME FACCIO A CAPIRE LA DURATA DELLE NOTE?

Se in questo momento hai in mano una tablatura ed hai letto la nostra guida fino a qui, sicuramente ti sarà sorto un dubbio abbastanza banale:

“Ok, tutto bellissimo, ma come faccio a capire la durata delle note che devo suonare?”

Solamente nelle tablature più avanzate vengono date indicazioni ritmiche, solitamente grazie alle lettere (ad esempio alla “W” corrisponde la semibreve, all’ H la minima…), ma più spesso questo non succede.

In questo caso, qualora per aiutarti tu non fossi in grado di leggere in modo abbastanza sciolto la musica, ti consigliamo di ascoltare ripetutamente il brano che stai eseguendo, per capire l’effettiva durata delle note.

Purtroppo, è l’unica soluzione efficace per far sì che il brano suoni nel modo corretto.

Potremmo d’altronde anche dire che questo aspetto rapprensenta il bello e il brutto delle tablature: nonostante siano molto rapide ed estremamente immediate, la conoscenza della musica nel suo linguaggio più classico permette una lettura più completa ed efficace dello spartito.

COSA SIGNIFICANO I SIMBOLI CHE LEGGO?

Le tablature sono effettivamente pensate per qualsiasi tipo di chitarrista.

Si possono trovare legate a canzoni dei più svariati generi musicali, ma non possiamo negare che nascono soprattutto come trascrizioni per assoli e riff chitarristici: di conseguenza, le utilizzeranno molto più spesso chitarristi elettrici, o comunque legati a mondi musicali quali il rock, il blues, il metal e simili.

In questi generi, normalmente, ci sono tantissime tecniche chitarristiche di cui bisogna tenere conto: parliamo di cose come il bending, gli hammer on, i pull off e tante altre.

Non ne parleremo nello specifico in questo articolo, però è sicuramente interessante vedere come queste tecniche vengano trascritte nelle tablature.

h: questo simbolo indica un Hammer on. Se ad esempio leggi 3h5, significa che questa tecnica dovrà essere eseguita dal terzo al quinto tasto della corda corrispondente

p: questo è invece il simbolo del pull off, la tecnica contraria. Allo stesso modo, se ad esempio troverai 5p3, vorrà dire che il pull off verrà effettuato dal quinto al terzo tasto, sempre della corda corrispondente.

Molto più spesso, in entrambi i casi, viene utilizzato il simbolo ^, che può indicare alternativamente sia l’hammer on che il pull off, a seconda che venga suonata prima la nota più alta o prima quella più bassa.

b: Questo invece è il simbolo del bending, anch’esso inserito tra due numeri, mettendo il dito sulla prima nota e poi piegando la corda finché non suona come la seconda.

t: La t rappresenta il simbolo per la tecnica del tapping, di solito inserita in una serie di numeri (Es: 12h15t17), in questo caso usa un dito della mano destra per premere il tasto indicato (in questo caso il tasto 15).

Il tapping è una tecnica notissima e molto utilizzata, sopratttutto negli anni ’80, per aumentare la velocità delle note.

<n>: un numero in mezzo ai due simboli indica invece gli armonici. In questo caso, devi appoggiare un dito sulla linea metallica a destra del tasto e poi suona la corda per ottenere, appunto, l’effetto dell’armonico.

Come avevamo promesso, vi alleghiamo qui la tablatura dell’intro di Stairway To Heaven, per darvi un piccolo assaggio e per provare a divertirvi un po’.

Tab presa dal sito may-studio-music-lessons.com  Absolutely Free Music Lessons!

Provate a mettere in pratica i consigli di questa guida, e vedrete che sarà solo l’inizio di un fantastico rapporto col mondo delle tab!

A presto!

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