Consigli ed esercizi per memorizzare le scale pentatoniche

In questa nuova video lezione di chitarra (il video lo trovi qui sotto) imparerai
acluni consigli pratici per memorizzare le scale pentatoniche sulla tua chitarra.

Nonostante le differenze che si possono trovare, le scale pentatoniche per chitarra sono molto simili, sopratutto nella struttura (diteggiatura) che in linea di massima e’ sempre la stessa.

Passiamo alla pratica e vediamo un esempio sulla scala pentatonica di SOL, che risulta abbsatanza semplice. Andiamo a vedere in queto video in quale modo si possono creare dei collegamenti e degli esercizi per memorizzare le scale pentatoniche.

VIDEO LEZIONE: ESERCIZI SCALE PENTATONICHE

Facciamo pero’ prima di procedere con la lezione un piccolo ripasso e vediamo come si suonano le scale pentatoniche, ecco le diteggiature delle 5 forme

BOX SCALE PENTATONICHE

Queste sono le 5 forme delle scale pentatoniche che insegno e utilizzo spesso nel mio metodo di chitarra. Ora andiamo a vedere quali sono questi collegamenti mentali che ti possono aiutare a memorizzarle.

Come puoi vedere dalle diteggiature ci sono sempre 2 corde vicine, che vengono suonate dalle dite 1-4, 1-4, come puoi vedere dal video circa al minuto 0:40 del video nell’ esempio in tonalita’ di SOL.

Questo ti dara’ un grande aiuto perche’ saprai che 2 corde vicine tra loro sono suonate sempre ad intervallo di dita 1-4, 1-4 in tutte le 5 forme.

Ad esempio prendiamo il seguente fraseggio molto utilizzato in forma 1:

Quindi ora che conosci questo consiglio di memorizzazione se vorrai sonarlo in forma 2 ti bastera’ trovare quale coppia di corde viene suonata dall’intervallo di dita 1-4, 1,4.

Nella terza forma e’ sulla sesta e quinta corda, in quarta forma sulla quarta e terza corda, infine nella forma 5 sara’ sulla seconda e prima corda.

Quindi come avrai forse gia’ capito, una volta che riesci a suonare un fraseggio in una qualsiasi forma, ti sara’ immediato riuscire a farlo in tutte le altre!

Vediamo ora un ulteriore consiglio pratico utile sempre a memorizzare le scale pentatoniche. Ci sono altre 3 corde che vengono suonate da intervalli di dita 1-3, 1-3, 1-3 e precisamente si trovano:

  • FORMA 1: CORDA 3-2-1
  • FORMA 2: CORDA 6-5-4
  • FORMA 3: CORDA 4-3-2
  • FORMA 4: CORDA 2-1-5
  • FORMA 5: CORDA 5-4-3

Quindi se prendiamo come esempio questo fraseggio:

Risulta semplice suonarlo in tutte le altre forme per ottenere ottenere sonorita’ sempre diverse. Nel video puoi trovare l’esempio di questo fraseggio al miunuto 02:55.

Quindi come hai potuto vedere queste diteggiature di scale pentatoniche sono tutte molto simili, e tutto cio’ che possiamo fare su una lo possiamo replicare semplicemente sulle altre.

Devi sempre considerare pero’ che ognuna di queste forme ha delle sue caratteristiche ben precise, da da scegliere ed utilizzare a seconda del pezzo.

5 comments

  • gian franco /

    Cosa ti posso dire, non ci sono commenti sei un grande!!! grazie di cuore… ciao 🙂

  • impararelachitarra impararelachitarra /

    Grazie a te Gian Franco!!! e scusa se rispondo solo ora…

  • Maria /

    Vorrei Fare una domanda:
    la scala pentatonica di LA minore è questa: LA DO RE MI SOL LA DO RE MI SOL LA DO – dal 5° tasto della corda di MI basso fino al 8° tasto della corda di MI cantino o alto e ritorno, vero?
    Il 2° grado comincia da DO e che percorso fa? stessa cosa per il 3° di RE e via discorrendo con il 4° di MI e il 5° di SOL
    Perché si chiamano gradi?
    E soprattutto, una volta memorizzate le posizioni-diteggiature, queste possono spostarsi tranquillamente su tutti i tasti della corda di MI basso? comprendendo la stessa posizione della mano anche sui #?
    Grazie,

  • Andrea /

    Ciao Maria,

    allora per la prima domanda la risposta e’ SI.

    Mentre per la seconda domanda il 2° grado è DO, ma non è la scala di DO, siamo sempre in scala di LA,. il percorso è sempre quello!

    Si chiamano gradi perchè sono definiti così e sono le posizioni delle note sulla scala.

    Esatto, puoi spostarti, muovendoti nel manico ti posizioni sulla TONICA di riferimento ed esegui la scala relativa.

  • Grazzie mille mi metto subito all’opera

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