Joe Striani, un grande chitarrista

Joe Satriani, da molti considerato l’attuale miglior chitarrista al mondo, ha origini italiane, e nasce a Westbury in America nel 1956. Ha iniziato con la sua chitarra alla tenera eta’ di 14 anni.

Chi lo fa innamorare della chitarra è lui, il più grande di sempre: Jimi Hendrix.

E’ proprio alla morte del maestro che un Joe Satriani appena quattordicenne, abbandona la squadra di football e comincia a dedicarsi esclusivamente alla musica.

La sua crescita è eccezionale, e in breve comincia a dare lezioni nella sua scuola superiore.

Alla sua porta bussa anche un certo Steve Vai, suo allievo, nonché altri chitarristi di grandissima fama come Kirk Hammett (Metallica), Alex Skolnick (Testament), Larry LaLonde (Primus), emolti altri. La caratura degli allievi, anche in questo caso, rappresenta perfettamente il livello del maestro.

Il suo primo album esce nel 1986. Autoprodotto, “Not Of This Earth” anticipa la rivoluzione che Joe porterà nel mondo chitarristico: ogni singola nota dell’album proviene da una chitarra; addirittura la sezione ritmica è eseguita con tecniche percussive inventante per l’occasione.

Il botto però avviene con l’album successivo, “Surfing With the Alien”. Il disco irrompe sulla scena musicale come un meteorite, portando Joe alla ribalta e vincendo il disco di platino.

Joe Satriani appare subito come un chitarrista d’eccezione. Ora, anche i suoi detrattori, che individuavano in lui solo l’ennesimo shredder, devono ricredersi, ammirando le sue doti compositive ed esecutive.

Prima del terzo album, Joe Satriani viene contatto da Mick Jagger per partecipare al suo primo tour da solista, senza i Rolling Stones.

Tra un album e un tour, Joe Satriani trova il tempo, nel 1996, di dare forma ad un suo nuovo progetto: il G3.

Il concetto alla base vede tre grandi chitarristi (ecco perché “G3”) alternarsi sul palco, per poi incontrarsi in una mega-jam finale. Oltre a Joe Satriani, al primo G3 partecipano Steve Vai e Eric Johnson. Nelle edizioni successive, parteciperanno altri chitarristi del calibro di John Petrucci, Y. Malmsteen, Robert Fripp, Paul Gilbert.

Lo stile di Joe Satriani è allo stesso tempo complesso e inconfondibile. Le sue composizioni brillano di una luce positiva (qualcuno ipotizza sia dovuto alla sua fede cattolica), che avvolge l’ascoltatore ad ogni nota.

Per vederlo all’opera:

La sua maestria tecnica traspare sempre ma, al contrario degli altri shredder, Joe pone la melodia e l’emozione prima di tutto.

E’ probabilmente questo a renderlo uno dei chitarristi più amati.

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