Chitarre elettriche IBANEZ: le mie considerazioni

Oggi parliamo delle chitarre Ibanez.

Vedremo di parlarne a livello generale, poiche’ soffermarci sui singoli modelli sarebbe un impresa senza fine.

Premetto che non sono un amante di queste chitarre elettriche, anche se sono molto divertenti e potenti.

E’ una tipologia di chitarra che, nella versione elettrica e più popolare, è nata in concorrenza delle grandi case (Fender, Gibson..) negli anni ’60.

Indicata per l’Heavy Metal, ha un suono piuttosto freddo e relativamente versatile.

Sono strumenti abbastanza economici rispetto alla concorrenza, comunque in grado di unire una discreta qualità sonora ad un’altrettanto soddisfacente qualità costruttiva.

Il sustain così ne guadagna cospicuamente.

Tra le altre cose, Ibanez è una delle poche case che spedisce i propri strumenti già pronti all’uso: ottave e action sono già settati di modo da poter evitare una visita preliminare dal liutaio.

Per quanto riguarda l’elettronica, le chitarre Ibanez spesso tendono a montare di serie degli humbucker ceramici passivi di produzione propria, molto potenti ed estremamente bilanciati tra di loro, belli anche se utilizzati assieme.

Il Ponte FLOYD ROSE permette giochi di suoni ed effetti speciali mantenendo un ottima accordatura.

Lo switch è il classico selettore a 3 vie.

La pesantezza contenuta e il discreto bilanciamento la rendono perfetta anche per essere indossata a lungo, sia nelle lunghe giornate d’esercizio, sia nei concerti più estenuanti.

I prezzi rimangono sempre molto abbordabili: con 300€ si prende gia’ un buon strumento.

Ibanez punta infatti a prodotti concorrenziali, con un rapporto qualità/prezzo decisamente favorevole verso i propri clienti, producendo strumenti di notevole livello a prezzi davvero contenuti: basta dare un’occhiata al listino per rendersene conto (e poi, ovviamente, passarne in rassegna vari modelli). Si tratta, insomma, di un ottimo affare, soprattutto per chi cerca uno strumento gibsoniano, ma dalle sfumature più moderne, che possa gestire i Led Zeppelin, come i Metallica, ZZ Top o Zakk Wilde.

Se sei agli inizi e cerchi una chitarra buona ma economica, sono a consigliarla vivamente, è molto veloce e divertente.

Se il budget che hai a disposizione si aggira intorno ai 250€, consiglio più una chitarra Ibanez che una Fender Squire.

Quando si inizia a salire di prezzo, la scelta e’ soggettiva. Personalmente per la musica che suono e ascolto e per lo stile su cui sono improntato, credo che non acquistero’ mai una Ibanez elettrica.

Ho invece una splendida Ibanez acustica di cui sono innamorato pazzo 🙂

One comment

  • Non e’ la chitarra ..l’importante e’ chi la suona ..Ho sentito bravi chitarristi suonare chitarre da 100 €..ma la musica che ne tiravano fuori era da 3000€…

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